Centro Naturalista Italiano

 

 

 

 

 

BIONUTRIZIONE

 

 

 

 

 

Come è nata

 

 

 

 

 

Fin da piccolo mia mamma doveva lottare per darmi da mangiare. Di ciò che mi proponeva, una cosa non mi andava, l’altra nemmeno. Quello che mi piaceva, erano i panini fatti con il burro e lo zucchero, o quelli con la verdura cotta spruzzata di formaggio grana.

 

Durante la scuola elementare, mia madre mi iscrisse al patronato scolastico e per norma, ogni mattina la bidella mi attendeva all’entrata, per farmi bere un cucchiaio di olio di merluzzo che dovevo assumere anche se non lo desideravo: era diventato “una password” per entrare in classe.

 

Che schifo!

 

Il cucchiaio lo tenevo incartato in una carta gialla da formaggio,

 

 

 

 

 

 

 

dentro alla cartella, tra i libri sporchi e puzzolenti di merluzzo.

 

Quell’odore, giorno dopo giorno diventava sempre più nauseante, stomachevole, fino a farmi provare disgusto per tutti gli alimenti che portavano quell’odore o si collegavano ad esso, come l’odore della carne del pollo, del’uovo (maionese) e simili.

 

Quell’imposizione ha squilibrato il mio modo di mangiare, togliendomi il piacere di gustare un alimento.

 

È da tempo che sto cercando un cibo che soddisfi il palato e possa - anche - favorire un piacevole stato di salute. Così, in seguito a diversi studi sostenuti da una ricerca applicata, è nata la “Bionutrizione” che si fonda sul piacere di gustare ciò che si mangia e ci fa vivere!

 

 

 

 

 

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