Centro Naturalista Italiano

 

 

 

 

 

BIONUTRIZIONE

 

 

 

 

 

Digestione scorretta

 

 

 

 

l’assimilazione scorretta degli amidi

porta ad una digestione fermentativa e non enzimatica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La digestione corretta degli amidi richiede una riserva sensibile di energia. Questa circostanza, di per sé rappresenta ai nostri occhi la migliore giustificazione alla proposta di ingerire gli amidi cotti da soli, o accompagnati a verdura cruda di cellulosa tenera e facoltativamente, da un po’ di materiale grasso (olio d’oliva extra vergine - proveniente da agricoltura biologica - spremitura a freddo)

 

Il capitale energetico della maggior parte delle persone è ridotto e l’aggiunta di proteine (principalmente magre) di acidi o di zuccheri ad un pasto costituito da amidi, provoca troppo sovente delle catastrofi intestinali che a posteriori, si ripercuotono su tutto l’organismo. Gli amidi, come gli zuccheri, devono essere ridotti allo stato di zuccheri semplici o monosaccaridi (glucosio, levulosio, galattosio) per essere assorbiti dalla parete intestinale. Ma se subiscono una fermentazione, li ritroviamo allo stato di ossido di carbonio e di corpi acidi: acido ossalico, acido acetico, alcool, ecc.

 

[L’acido ossalico tende a precipitare nei reni provocando la formazione di calcoli e disturbi della funzionalità renale. I sintomi più comuni sono vomito, dolori addominali, eccitazione del sistema nervoso centrale, spasmi muscolari, convulsioni e collasso cardiovascolare. Molti di questi sintomi sono dovuti alla sottrazione del calcio circolante nel sangue in seguito alla sua combinazione con l’acido ossalico. L’acido acetico prende origine dalla demolizione del glucosio e rappresenta il prodotto di partenza della sintesi degli acidi grassi e degli steroidi (colesterolo).]

 

Tutti questi prodotti sono tossici e creeranno dei malesseri. Ciò produrrà brontolii intestinali, emissione di gas maleodoranti, aerofagia con il suo corredo di compressione di organi, fino a stordimenti e svenimenti.

 

Tutti questi fenomeni para/digestivi sono anormali ed il rimedio artificioso che si dà nell’ingurgitare medicine per compensare lo stress digestivo, è ugualmente illusorio ed anormale. Bisogna realizzare una digestione corretta, poiché il consumo degli amidi, in associazione con altri alimenti non compatibili, genera disturbi digestivi.

pane

amido

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

patata

ortaggio amidaceo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

carota

ortaggio amidaceo

 

 

 

 

 

 

 

Home