Centro Naturalista Italiano

 

 

 

 

 

BIONUTRIZIONE

 

 

 

 

 

…con proteine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se i grassi hanno un comportamento neutro rispetto all’azione degli enzimi che agiscono sugli amidi o sugli zuccheri, per contro essi hanno un ruolo inibitore nei confronti del succo gastrico prodotto al momento della digestione proteica gastrica. Questo ruolo è meno evidente a livello del duodeno, per il fatto che qui i grassi sono emulsionati.

 

Evidentemente, come detto sopra, tutto dipenderà da un lato dalla quantità di grasso associato alla proteina, dall’altro dall’energia vitale del soggetto. Allo stesso modo, quando la proteina è magra, l’aggiunta di materie grasse è relativamente tollerabile.

 

Quindi senza una sistematica preclusione, non consideriamo questa associazione lipidi e proteine come semi o poco compatibile.

 

Per inciso, osserviamo che una associazione alimentare è decisamente incompatibile quando il processo di digestione di uno degli elementi dell’associazione inibisce sistematicamente il processo di digestione dell’altro alimento, e questo anche quando uno degli alimenti è presente in quantità limitata e benché il soggetto disponga di una quantità di energia sufficiente.

 

associare i lipidi con le proteine è poco raccomandabile,

specie quando il soggetto

ha difficoltà digestive

salame grasso

lipide e proteine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

porchetta grassa

lipide e proteine

 

 

 

 

 

 

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