Centro Naturalista Italiano

 

BIONUTRIZIONE

 

Il Sale

 

 

 

ALCUNI CONSIGLI

 

 

 

 

Il peso del cuore e dei reni aumenta in proporzione al sodio utilizzato in eccesso

 

 

L’abuso è ancor più pericoloso del fumo e comporta elevate spese sanitarie,

per i singoli cittadini, per gli anni di vita persa, per invalidità permanenti.

 

 

Una dieta ricca di potassio e povera di sodio allunga la vita.

 

 

La gente, apprezza i cibi saporiti e spesso li sceglie in funzione al “gusto sapido”. Il punto difficile sta nel modificare le abitudini tradizionali, permanenti da anni o secoli.

 

Tanto si parla, ma trovare cibi saporiti gustosi e che facciano bene, non è facile. Occorre un impegno, una nuova filosofia di vita. Si tratta di imparare a scegliere alimenti ben combinati fra di loro (acidità e basicità) unirli a piacevoli sapori, essenze, spezie, e consumarli nella quantità appropriata alle esigenze personali.

 

Schematicamente, per un buon equilibrio nutrizionale è importante saper regolare l’assunzione del sodio e del potassio in forma equilibrata. Il passaggio del liquido dall’interno della cellula (compartimento intracellulare) a quello esterno (compartimento extracellulare) è detto osmosi. Tale evento funziona se esiste equilibrio sodio-potassio. Il sodio regola il liquido posto all’esterno della cellula (extracellulare), il potassio quello interno (intracellulare). Pertanto se viene alterata la naturale proporzione 1 a 16 (1 di sodio e 16 di potassio) la pompa naturale che butta fuori il liquido in eccesso dalle cellule, non funziona più bene. Se con l’alimentazione introduciamo una quantità anormale sodio, ossia molto più della quantità che consente di mantenere il bilanciamento sodio/potassio, il liquido rimane prigioniero dentro alla cellula provocandone l’aumento del volume e formando gonfiori, varici, edemi.

 

 

Meno sodio, meno cellulite, meno grasso, meno infarti - più salute, più longevità, più vita.

 

 

Comunque, la scelta alimentare, non è sempre l’unica causa generante problemi di salute quali l’ipertensione, di cui più del 30% delle persone soffre. Ciò che può contribuire all’evento sono il fumo, il sovrappeso, l’età, l’ereditarietà ed ancora di più la sedentarietà ecc.

 

 

Più ginnastica, meno sodio, meno ipertensione, più vitalità.

 

 

Ci si può chiedere: esiste uno vero legame tra l’assunzione del sodio e l’ipertensione? Non sempre è vero, però buone misure di prevenzione sono importanti. Un’alimentazione equilibrata e povera di sale, uno stile di vita positivo ed il mantenimento del peso ideale sono molto importanti perché consentono di essere persone più sane, normotese e vitali.

 

 

Pressione sanguigna normale, meno infarti.

 

 

Cosa si può fare per questo problema?

 

Prima di salare gli alimenti riflettere un attimo per chiederci: l’uomo è nato con la specifica richiesta del sale, oppure è stato costretto ad aggiungerlo per insaporire un alimento a lui non grato?

 

Il bambino, già dalla nascita sa distinguere i quattro gusti: dolce, amaro, aspro o acido e salato. Se osservate, il neonato accetta il cibo dolce e rifiuta quello aspro o amaro e nello stesso tempo, può volere o rifiutare quelli insipidi.

 

Se ad un bimbo si forniscono cibi salati verrà alterata la sua tipologia di gusto e nel tempo, si convincerà che i cibi per essere gustosi dovranno essere salati. Cosa non vera, ma frutto di un’alterazione culinaria.

 

Alimenti da utilizzare con molta parsimonia sono quelli conservati o preparati, tipo i salumi, i formaggi ecc. Attenzione ai cibi consumati fuori casa, molto forti nel gusto, nel salato.

 

 

Quando andate fuori a mangiare, non fatevi ingannare dal gusto.

Più gusto più sale, più sete e maggior affaticamento dei reni.

 

 

Da studi, è stato rilevato che è possibile riattivare le papille gustative, ritornando ad apprezzare il gusto naturale. È sufficiente, un po’ di volontà, di pazienza.

 

Se poi, pian piano si diminuisce l’aggiunta del sale, oppure si eliminano gli alimenti che per essere conservati ne contengono troppo, in poco tempo si arriva a prediligere il cibo con il suo gusto naturale.

 

 

Meno sale si consuma meno se ne desidera. E si vive meglio!

 

 

Scegliendo cibi con meno sale (sodio), si desiderano di più la frutta e la verdura. Poi, con i normali alimenti, ci si sbizzarrirà nel combinare l’utilizzo di ortaggi aromatici, erbe, spezie creando miscele gustose, prive di sale. Anzi, non saprete più cosa farne, perché sentirete che altera e modifica il vero sapore dell’alimento. Basterà poco per aggiungere sapore al cibo!

 

 

Imparare a nutrirci, aiuta a vivere sani dentro e belli fuori

 

 

Alle persone che soffrono di disturbi renali, ipertensione, eccesso di peso, cellulite ecc. ecc. rammentiamo che anche l’acqua che beviamo ha sodio! Perciò, controlliamo l’etichetta, prima di scegliere le nostre bibite!.

 

 

Diverse notizie sono derivanti dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (1996). LARN, Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti per la Popolazione Italiana. Roma: Istituto Nazionale della Nutrizione, dal National Research Council, da Scientific Committee for Food della Commissione Europea considera che le informazioni a disposizione non sono sufficienti per stabilire dei livelli raccomandati nell’età evolutiva (Commission of the European Communities, 1993).

 

 

 

 

 

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