Centro Naturalista Italiano

 

BIONUTRIZIONE

 

Dieta ragionata

 

 

 

ACQUA CONTENUTA

NEGLI ALIMENTI:

 

 

 

 

La classificazione ha un valore puramente indicativo in quanto le varie componenti vanno incontro a trasformazioni chimiche con valenza d’inter-conversione, per cui sostanze prevalentemente plastiche diventano composti che forniscono energia e viceversa; sostanze a carattere prevalentemente energetico (proteine, glucidi, lipidi) si trasformano in elementi a carattere plastico (proteine, sali, acqua).

 

Per l’uomo, una corretta alimentazione giornaliera è mediamente composta da:

 

 

60 % di Acqua

       corrispondente a

 

 

  4 % di Protidi

10 % Kcal assimilate

 

 

24 % di Glucidi

60 % Kcal assimilate

 

 

12 % di Lipidi

30 % Kcal assimilate

 

 

 

Se prendiamo come esempio una dieta composta da 1.500 Kcal (chilocalorie), sarà così suddivisa:

 

 

10 % di Protidi

pari a 150 Kcal da assimilare

un grammo di protidi emana 5,65 Kcal

 

 

60 % di Glucidi

pari a 900 Kcal da assimilare

un grammo di protidi emana 4,10 Kcal

 

 

30 % di Lipidi

pari a 450 Kcal da assimilare

un grammo di protidi emana 9,30 Kcal

 

 

 

Pertanto le 1.500 Kcal, prima scomposte, sono formate da:

 

 

10 % di Kcal 150 : 5,65

=   26,55 grammi di Protidi

aminoacidi

 

 

60 % di Kcal 900 : 4,10

= 219,50 grammi di Glucidi

carboidrati, amidi, zuccheri

 

 

30 % di Kcal 450 : 9,30

=   48,39 grammi di Lipidi

grassi vegetali ed animali

 

 

Totale

= 294,44 grammi

 

 

 

 

Oltre a questo c’è da considerare il 60% di acqua, le scorie grezze ed i sali minerali che variano da alimento ad alimento. Inoltre non bisogna dimenticare che il 60% è mediamente composto da acqua.

 

Valutiamo ora i valori riportati in funzione al metabolismo dell’alimento:

 

 

100 grammi di Protidi

liberano   34,0 % di Acqua

 

 

100 grammi di Glucidi

liberano   56,0 % di Acqua

 

 

100 grammi di Lipidi

liberano 107,1 % di Acqua

 

 

 

Pertanto dai grammi prima menzionati si liberano:

 

 

10 % di Protidi

pari a grammi   26,55 x 0,340

=     9,03   grammi di Acqua

 

 

60 % di Glucidi

pari a grammi 219,50 x 0,560

= 122,92   grammi di Acqua

 

 

30 % di Lipidi

pari a grammi   48,39 x 1,071

=   51,83   grammi di Acqua

 

 

 

Totale

= 183,78 grammi di Acqua

 

 

 

Come si può osservare i

 

294,44 grammi

di Protidi, Glucidi e Lipidi assimilati, hanno liberato

183,78 grammi

di Acqua

 

 

 

183,78 : 294,44 x 100 = 62,42 % di Acqua

 

 

 

corrispondenti al 60 % dell’insieme dell’alimento. Da questa semplice operazione matematica diventa facile comprendere che durante l’assunzione di cibo

 

 

non necessita nessun tipo di bevanda, acqua compresa:

 

 

ne liberiamo a sufficienza durante la digestione, mantenendo così quel rapporto d’equilibrio in precedenza enunciato.

 

Durante il pasto, bere (acqua, latte, vino, bibite ecc.), equivale ad un’abitudine che reca danno alla digestione rendendola più difficoltosa per la conseguente diluizione dei succhi gastrici che stanno, o stavano lavorando per una sua forma corretta. I liquidi, alterano o bloccano la medesima digestione, dandoci solamente la sensazione che l’alimento scorra meglio nello stomaco. Così vale per i tanto decantati digestivi, caffè, amari…

 

Per molte persone abituate a pasteggiare bevendo, non farlo dà l’impressione di avere un nodo alla gola perché l’alimento non viene masticato bene o si mangia troppo in fretta. Si dovrebbe prendere coscienza, che con il tradizionale modo di mangiare, è difficile rispettare i tempi gastrici di permanenza stomacale, in quanto tale abitudine comporta una digestione di tipo fermentativo le cui ripercussioni intestinali a carattere putrefattivo generano malattie di vario tipo e genere. La digestione appropriata è di tipo enzimatico, regolata dagli stessi enzimi.

 

 

 

 

 

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